Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro. José Saramango
martedì 22 febbraio 2022
sabato 22 gennaio 2022
Antiche mura e nuovi cammini
Parco delle mura, Sarbia, Marinasco, Madonna della Guardia
|
Il portale della storia |
Il Golfo della Spezia e le colline che lo racchiudono sono cariche di storia. Il cammino di oggi ci permette di visitare due dei luoghi più antichi della città in una commistione tra sacro e profano. Si parte dal Parco delle Mura lungo un percorso che si snoda a ridosso della cinta muraria posta a difesa della città edificata a partire dal penultimo decennio del XIX secolo, per salire all'antica Pieve di Santo Stefano protomartire a Marinasco la cui presenza è riportata su documenti risalenti addirittura alla metà del novecento.
giovedì 6 gennaio 2022
Il sacro il profano e antiche nobiltà
Anello La Spezia - Monte Santa Croce - Monte Coderone - La Spezia
Avevo pianificato da tempo l'escursione per visitare ciò che resta della batteria del Monte S. Croce e della Rocca di Coderone e l'ultimo giorno del 2021 è stata l'occasione perfetta, complice una bella giornata di sole. Una salutare camminata leggermente viziata da un errore di pianificazione che vi racconterò più avanti.
sabato 15 maggio 2021
ALI SPEZZATE
MONTE COREGNA - APPENNINO LIGURE
Era il 27 gennaio 1979 quando il Piper PA-28, codice I-GENN 27, per
cause mai accertate, precipitò su un fianco del Monte Coregna. Nel terribile
schianto persero la vita il proprietario del veicolo, Rizieri Valgiusti, ed
il suo secondo pilota.
Non sapevo di questo triste evento cos'ì come non sapevo che i resti giacciono
ancora sul fianco della montagna, per cui approfittando della bella
giornata, ho deciso di fare la mia prima uscita con gli scarponi ai piedi del
2021 per andare a visitare il luogo della tragedia.
lunedì 29 marzo 2021
domenica 10 gennaio 2021
lunedì 10 agosto 2020
Viaggio nella macchina del tempo
Gli opifici della Valle di Candalla, i polverifici di Grotta Orbaia, la Grotta del Tambugione
La valle di Candalla attraversata dal torrente Lombricese è caratterizzata, oltre che dalle innegabile bellezze naturali delle sue cascatelle, dai numerosi resti che punteggiano le attività umane svolte nei secoli in questi luoghi. Nello spazio di pochi chilometri questi luoghi raccontano la storia del lavoro dell'uomo dalla preistoria fino ai nostri giorni. Intendiamoci, non sto parlando della storia che si studia sui testi di scuola, ma di quella che racconta la vita comune, quella fatta di tradizioni, sudore e fatiche. E' quello che ho vissuto in questa escursione, una camminata lungo il sentiero della storia, un piccolo viaggio che mi ha condotto attraverso il portale del tempo. Ora vi racconto tutto!
Iscriviti a:
Post (Atom)
I post più caldi del momento
-
Non è solo l'opera di un minuscolo, misterioso animale, o semplicemente una grandiosa opera ingegneristica di alta tecnologia, la tela...
-
MONTE COREGNA - APPENNINO LIGURE Era il 27 gennaio 1979 quando il Piper PA-28, codice I-GENN 27, p...
-
ALPI APUANE: ANELLO PRUNO-FOCE DI MOSCETA-FOCE DI VALLI-PASSO DELL'ARCO-CARDOSO-PRUNO A quasi un anno di distanza, in c...
-
Parco nazionale Appennino tosco-emiliano Il Passo delle Guadine e il Lago Pradaccio danno il nome alla "Riserva Naturale...
-
I Lares Compitales erano divinità, forse di origine etrusca , preposte a vegliare e proteggere i crocicchi stradali, cioè i punti urban...