Quale magico e misterioso processo porta alla nascita di una creatura. Due piccolissime, microscopiche, cellule capaci di avviare un processo naturalmente inarrestabile che si conclude con il pianto sfrenato di un cucciolo di uomo, sublime coronamento di un atto d'amore e massima espressione della perfezione e della potenza di Madre Natura. Malgrado l'indubbia creatività di cui siamo capaci, nulla è paragonabile alla "tecnologia" che il Divino ha voluto mettere a disposizione del genere umano.
E poi l'ansia delle lunghe ore di attesa per un evento che sembra non arrivare mai. Ore in cui tutti sono agitati, preoccupati e anche spaventati. Tutti tranne lei, la mamma, che invece con calma serafica gestisce le ansie di tutti preparandosi ad affrontare coraggiosamente la sofferenza dolorosa del parto, disposta a soffrire tutto quello che c'è da soffrire pur di poter finalmente avvicinare al proprio seno la bocca affamata di quel piccolo essere, che negli ultimi nove mesi gli ha riempito la vita attimo dopo attimo.
Poi, in un preciso istante, con un meccanismo al tempo stesso arcano e perfetto, il cucciolo riempie di ossigeno per la prima volta i suoi immacolati polmoni, primo segno tangibile e prepotente della sua presenza nel mondo. E piange disperato unendo le proprie lacrime a quelle, finalmente felici, dei genitori e dei nonni.
Oggi sono l'orgoglioso padre di tre bravi ragazzi e, grazie alle mie brave nuore, anche nonno felice di tre splendide creature, una dolce principessa e 2 due vispi maschietti.
Dedicato ai miei nipotini ultimi arrivati, alla mia principessa, alle mie nuore e a tutte le mamme del mondo!
Nessun commento:
Posta un commento